ConfiDent

Progetto di una clinica dentistica

  1. Entrata
  2. Bancone
  3. Corridoio
  4. Poltrona
  5. Pianta

Progettazione preliminare

Progettisti : Arch. Alessandro Sepe, Arch. Edoardo Sborchia

Le richieste del cliente riguardavano la progettazione di una catena di cliniche dentistiche da aprire a Roma.

In particolar modo il progetto riguarda una di queste, ma cerca anche di creare un format applicabile a locali diversi.
La sfida quindi era progettare seguendo dei moduli e dei canoni che potessero essere ripetuti e riproposti in altri luoghi.

Le esigenze del committente erano chiare : distinguersi dalla massa di catene cliniche dentistiche che si sono aperte negli ultimi anni a Roma e in generale in Italia.

Abbiamo risposto a questo compito lavorando principalmente su un concetto chiave : qualità. Qualità dei materiali, degli ambienti, del comfort.
Il progetto si divide in due parti distinte. La sala d’attesa con reception e la zona propriamente clinica delle sale operatorie e radiografica.

Per la sala d’ingresso abbiamo pensato uno spazio che si differenzia dalle scelte fatte dalla concorrenza. Abbiamo creato una atmosfera calda grazie all’uso del legno di rovere gallese ( un legno chiaro che evita l’effetto “rifugio di montgna” ) e abbiamo studiato il confort nelle sue varie declinazioni : non solo dal punto di vista visivo ma anche dal punto di vista sonoro i pannelli acustici lignei intorno alle pareti evitano fastidiosi rimbombi e frastuoni. L’illuminazione calda e diffusa rifinisce l’ambiente e dona ancor più ospitalità. Inoltre l’ingresso non è diretto sulla strada, ma schermato da una grande vetrata opaca che porta in serigrafia il logo della catena.

D’altro canto la parte clinica è giocata su colori chiari e puliti per richiamare un rigoroso senso di igiene. Ogni sala operazioni è composta da due pareti chiuse, attrezzate con gli strumenti clinici ed armadi, e due pareti vetrate ma opache : una sul corridoio e una verso l’esterno, per donare una illuminazione il più naturale possibile. Il mobilio a parete è composto in parte di rovere del galles, un richiamo alla zona d’ingresso della clinica.

L’idea che abbiamo infuso all’interno progetto è quindi quella di un luogo dall’alto valore estetico e funzionale che potesse rispecchiare anche la professionalità e la serietà dell’equipe medica che vi avrebbe lavorato.