Auditorium del Mare

Recupero di una ex centrale elettrica

  1. Centrale_Vista_Nord
  2. Centrale_Ante operam
  3. Centrale_Vista_Ovest
  4. Centrale_Vista_Sud
  5. Masterplan
  6. masterplan zoom
  7. Assonometrie
  8. Prospetto Nord
  9. Sezione Aperta
  10. Sezione Chiusa
  11. Interno
  12. Centrale_Ante operam_int

Studio di fattibilità, Progettazione preliminare

Progettisti :  Arch. Edoardo Sborchia, Arch. Alessandro Sepe

In un contesto di grave crisi economica come quello attuale, abbiamo sempre creduto come giovani architetti che il riuso e la riqualificazione di fabbricati e luoghi degradati fosse una scelta non solo più adatta al momento storico, ma potremmo dire anche più etica. Non più sfruttamento smodato del suolo, così come avvenuto in tanti anni in Italia, ma piccoli interventi sull’esistente, a volte quasi chirurgici, con un ‘occhio sempre puntato alla fattibilità economica.
Interventi che devono essere volti a creare, lì dove prima c’era il degrado e l’abbandono, nuovi spazi e nuovi usi, nuovi motori di aggregazione sociale.

Il nostro progetto, il recupero della ex-centrale elettrica di Fiumicino, mira a colmare un limite evidente: la mancanza nella città di spazi di aggregazione e di incontro.
L’idea è quella di rendere la ex centrale “centrale”, nuovo punto di riferimento per la vita della città e di creare un rapporto preferenziale con il sistema del verde di Villa Guglielmi, con la quale verrà collegata tramite un ponte ciclo-pedonale.

Il progetto mira a trasformare il fabbricato (ben 2100 mq), nel rispetto dei caratteri originali dell’opera progettata dall’illustre ingegner Riccardo  Morandi, principalmente in un auditorium per concerti di musica contemporanea e rock, che potrà servire anche la città di Roma nella quale, come ben si sa, manca uno spazio veramente adatto a questo tipo di eventi. Al suo interno è presente una grande sala a tutt’altezza che, oltre ai concerti, potrà ospitare eventi culturali. La sala è uno “spazio flessibile”, con spalti telescopici richiudibili e con una grande apertura verso nord che serve a filtrare una luce indiretta adatta anche ad esposizioni di vario genere ( da mostre d’arte a mercatini vari).

Oltre a quella principale è presente un’altra sala più piccola, da 180 posti a sedere, per conferenze, convegni e presentazioni. Al piano terra si trovano invece gli uffici e i laboratori, spazi sociali adatti anche come “coworking”, ossia la condivisione di uno spazio di lavoro tra vari professionisti di specializzazioni diverse ed a canoni sociali.

Esternamente è stata progettata, sopra le fondazioni dei ruderi industriali, una grande piazza, con spalti per musica dal vivo e cinema all’aperto, il tutto circondato da aiuole e gazebi costituiti da diverse essenze floreali e vegetali mediterranee. Dall’altro lato della piazza trovano posto un centro ristoro (non facente parte del progetto) con terrazza  su villa Guglielmi e i parcheggi necessario ad ospitare i numerosi ospiti degli eventi. Il progetto prevede minimi interventi di demolizione e ricostruzione, cercando di mantenere intatti i caratteri dell’opera originale e soprattutto di contenere il budget.

Ci aspettiamo che questo grande intervento possa dare a Fiumicino un’identità culturale nuova. Abbiamo inteso il termine “rinnovare” nel senso latino, cioè quello di rendere vivo ancora una volta il nuovo, lo stupore e la curiosità, ma nel rispetto della tradizione e dei maestri che ci hanno preceduti.